Aprire e gestire una società in Ungheria
Partita IVA e attività individuale in Ungheria
Valutiamo forma giuridica, documenti, banca, fiscalità e gestione reale del progetto. Edgeconomy coordina i professionisti locali e ti assiste in italiano.
Risposta breve
In Ungheria l’equivalente della partita IVA individuale è l’egyéni vállalkozó, l’imprenditore individuale iscritto nel registro tenuto dal NAV, l’amministrazione fiscale e doganale. Possono registrarsi anche i cittadini dell’Unione europea; l’iscrizione è senza diritti e il codice fiscale d’impresa (adószám) viene attribuito al momento della registrazione. La condizione operativa principale è avere una sede e un’attività effettiva in Ungheria; regime fiscale, IVA e contributi vanno scelti e validati caso per caso, anche rispetto alla tua posizione in Italia.
Chi può aprire un’attività individuale
- cittadini ungheresi e cittadini di Stati UE o SEE, oltre ad altre categorie di stranieri con un titolo di soggiorno idoneo;
- persone maggiorenni e capaci di agire, senza le cause di esclusione previste dalla legge;
- chi indica attività comprese nell’elenco ufficiale delle attività per imprenditori individuali (ÖVTJ) e possiede gli eventuali requisiti professionali richiesti.
Come avviene la registrazione
- la registrazione si presenta online tramite il portale dei servizi per imprese del NAV, con identificazione elettronica, oppure di persona presso un ufficio del NAV, anche tramite delegato; non è prevista la presentazione per posta o per telefono;
- si indicano dati personali, sede dell’attività (székhely) e attività principali e secondarie;
- il NAV attribuisce subito il codice fiscale d’impresa e iscrive l’imprenditore nel registro;
- l’attività può iniziare dal giorno dell’iscrizione.
Un conto corrente ungherese, un indirizzo e i documenti tradotti possono servire nella pratica, ma i requisiti concreti dipendono dal caso e dalla banca. Non è richiesto un business plan per l’iscrizione.
I regimi fiscali dell’imprenditore individuale
- Regime ordinario: tassazione del reddito d’impresa secondo le regole dell’imposta sul reddito.
- Regime forfettario (átalányadó): il reddito imponibile si determina applicando ai ricavi una quota di costi riconosciuta per legge. Per il 2026 il NAV indica l’aumento della quota generale dal 40% al 45%, e al 50% dal 2027.
- KATA: imposta forfettaria mensile di 50.000 HUF che sostituisce imposta sul reddito e contributi. Dal 1° settembre 2022 è riservata agli imprenditori individuali a titolo principale e cessa se si incassano ricavi da imprese o altri soggetti committenti, anche esteri (salvo eccezioni limitate, come il trasporto taxi). Sui ricavi oltre 1,5 milioni HUF per ogni mese di applicazione si paga un’imposta speciale del 40%. Di fatto è adatta solo a chi lavora con clienti privati.
Le regole della KATA sono cambiate profondamente nel 2022 e sono oggetto di proposte di modifica: la scelta va verificata con il commercialista sulla normativa in vigore al momento della registrazione.
IVA (ÁFA) e soglia di esenzione
L’aliquota IVA ordinaria in Ungheria è del 27%; per determinati beni e servizi elencati dalla legge si applicano aliquote ridotte del 18% e del 5%. Dal 1° settembre 2026 i medicinali soggetti a prescrizione medica sono passati all’aliquota dello 0%.
Chi ha un volume di ricavi contenuto può scegliere l’esenzione soggettiva (alanyi adómentesség): per il 2026 la soglia è di 20 milioni HUF di ricavi nazionali, sia nell’anno precedente sia in quello in corso. Il NAV indica l’aumento a 22 milioni HUF nel 2027 e a 24 milioni HUF nel 2028. L’esenzione va scelta e comunicata al NAV e non copre tutte le operazioni: vendite e servizi verso altri Stati UE vanno verificati separatamente, così come l’identificazione per le operazioni intracomunitarie.
Contributi e posizione in Italia
L’imprenditore individuale a titolo principale paga contributi su basi minime collegate al salario minimo: dal 2026 il NAV indica che anche la base minima mensile del contributo sociale (szocho) è pari al 100% del salario minimo o del minimo retributivo per lavori qualificati (garantált bérminimum), come quella del contributo previdenziale. Se vivi in Italia, la residenza fiscale, il luogo in cui svolgi effettivamente l’attività e la legislazione previdenziale applicabile secondo le regole UE vanno valutati prima di aprire la posizione ungherese.
Come ti assistiamo
- verifica preliminare tra attività individuale, Kft. o altra soluzione;
- scelta delle attività ÖVTJ, della sede e del regime fiscale;
- valutazione dell’esenzione IVA e degli obblighi per operazioni con l’estero;
- coordinamento con commercialista ungherese e collegamento con la posizione in Italia.
Per una società con responsabilità limitata vedi la pagina su come aprire una società in Ungheria; per imposte e contributi la pagina sulle tasse in Ungheria. Per un preventivo consulta la prezzistica o contattaci.
Vuoi capire se Ungheria è adatto al tuo progetto?
Prima di avviare la pratica verifichiamo attività, soci, residenza, clienti, banca, presenza locale e obblighi di gestione. In questo modo puoi decidere su una base concreta, non su una promessa generica.