Aprire e gestire una società in Ungheria

Aprire una società in Ungheria: Kft e iscrizione

Valutiamo forma giuridica, documenti, banca, fiscalità e gestione reale del progetto. Edgeconomy coordina i professionisti locali e ti assiste in italiano.

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Risposta breve

Per un progetto societario in Ungheria la forma più considerata è la Kft. (korlátolt felelősségű társaság), la società a responsabilità limitata ungherese, con un capitale sociale minimo di 3.000.000 HUF. L’atto costitutivo viene preparato da un avvocato ungherese, che presenta anche la domanda di iscrizione in via elettronica al tribunale delle imprese (cégbíróság) competente per la sede. La condizione operativa principale è avere un’attività reale e una gestione coerente con la sede ungherese; la scelta va comunque validata caso per caso, insieme alla tua posizione fiscale in Italia.

Quando può essere una soluzione adatta

  • vuoi vendere, produrre o assumere sul mercato ungherese, con clienti, fornitori o personale in Ungheria;
  • hai bisogno di una società separata dalla persona fisica, con responsabilità limitata al capitale;
  • prevedi una sede, un ufficio o una gestione effettivamente svolta in Ungheria;
  • vuoi coordinare in italiano avvocato, commercialista e professionisti ungheresi.

Forme giuridiche principali

  • Kft.: società a responsabilità limitata, capitale minimo 3.000.000 HUF. I soci non rispondono personalmente dei debiti sociali oltre il proprio conferimento. Il capitale può essere conferito anche in natura.
  • Zrt.: società per azioni a partecipazione chiusa, di norma considerata per progetti con più investitori e una governance più strutturata.
  • Bt. e Kkt.: società di persone. Nella Kkt. tutti i soci rispondono illimitatamente; nella Bt. almeno un socio risponde illimitatamente e almeno un socio risponde nei limiti del conferimento.
  • Egyéni vállalkozó: attività individuale registrata presso l’amministrazione fiscale, con responsabilità personale. Ne parliamo nella pagina sulla partita IVA in Ungheria.

I passaggi per costituire una Kft.

  1. Scelta di sede, attività e organi. Vanno definiti la sede legale (székhely), le attività, i soci, l’amministratore (ügyvezető) e i conferimenti. La sede è l’indirizzo registrato e di corrispondenza della società.
  2. Atto costitutivo con l’avvocato. Il contratto sociale, o l’atto costitutivo nel caso di socio unico, è preparato da un avvocato. Nel procedimento davanti al tribunale delle imprese la rappresentanza legale è obbligatoria.
  3. Domanda di iscrizione elettronica. La domanda va presentata esclusivamente in via elettronica al cégbíróság competente per la sede entro 30 giorni dalla costituzione. Se si usa il modello di atto previsto dalla normativa (procedura semplificata), il termine di decisione indicato dal portale dei tribunali è di 1 giorno lavorativo; con la procedura ordinaria è di 15 giorni lavorativi.
  4. Capitale. Il capitale non deve necessariamente essere versato per intero prima dell’iscrizione: tempi e modalità sono fissati nell’atto costitutivo, nei limiti di legge, e vanno verificati con il legale. L’apertura del conto corrente è una decisione della banca e richiede le verifiche antiriciclaggio sui soci e sui titolari effettivi.
  5. Avvio fiscale e contabile. Dopo l’iscrizione vanno impostati con il commercialista la posizione presso il NAV (l’amministrazione fiscale e doganale ungherese), il regime IVA, la contabilità e gli eventuali adempimenti per i dipendenti.

Per la Kft. il portale dei tribunali ungheresi indica attualmente l’esenzione dall’imposta di iscrizione e dalla tassa di pubblicazione. Restano invece da preventivare, sul progetto concreto, avvocato, traduzioni, sede, banca e contabilità. Atti e comunicazioni con le autorità si svolgono in lingua ungherese: documenti italiani, procure e traduzioni vanno preparati per tempo.

Fiscalità in sintesi

La Kft. è soggetta all’imposta sulle società (társasági adó) con aliquota del 9% sulla base imponibile positiva e, nella generalità dei casi, all’imposta locale sulle attività produttive (helyi iparűzési adó), la cui aliquota è stabilita dal comune della sede entro i limiti di legge. A determinate condizioni la società può scegliere l’imposta delle piccole imprese (KIVA). Il dettaglio è nella pagina sulle tasse in Ungheria.

Se vivi e lavori in Italia

Una società ungherese non cambia da sola la tua posizione fiscale. Se le decisioni e la gestione effettiva della società avvengono in Italia, la società può essere considerata fiscalmente residente in Italia (rischio di esterovestizione). Contano anche la tua residenza personale, il luogo in cui lavori, i clienti e i flussi finanziari.

Tra Italia e Ungheria è in vigore dal 1980 una convenzione contro le doppie imposizioni, ma la sua applicazione dipende dai fatti concreti: dove sono prese le decisioni, dove si trovano sede, personale e attività. Anche la posizione previdenziale va verificata in base alle regole europee di coordinamento.

Come ti assistiamo

  • valutazione iniziale tra Kft., attività individuale o altra presenza in Ungheria;
  • raccolta dei documenti italiani, procure e traduzioni;
  • coordinamento con avvocato, commercialista e professionisti ungheresi;
  • preparazione del dossier bancario, impostazione fiscale, IVA e contabilità;
  • collegamento tra obblighi ungheresi e posizione in Italia.

Errori da evitare

  • scegliere l’Ungheria soltanto per l’aliquota dell’imposta sulle società, senza considerare imposta locale, IVA, contributi e posizione in Italia;
  • confondere iscrizione della società, residenza personale e residenza fiscale;
  • dare per scontata l’apertura del conto corrente;
  • emettere fatture verso clienti UE prima di aver verificato regime IVA e identificazione per le operazioni intracomunitarie.

Per un preventivo sul tuo caso puoi consultare la prezzistica o contattarci.

Domande frequenti

Qual è il capitale minimo di una Kft. ungherese?

Il capitale sociale minimo è 3.000.000 HUF. Tempi e modalità di versamento sono stabiliti nell’atto costitutivo e vanno verificati con l’avvocato che segue la costituzione.

Posso costituire la Kft. senza un avvocato ungherese?

No. Nel procedimento di iscrizione davanti al tribunale delle imprese la rappresentanza legale è obbligatoria e la domanda si presenta solo in via elettronica.

Quanto tempo richiede l’iscrizione?

Il portale dei tribunali indica 1 giorno lavorativo per la procedura semplificata con atto conforme al modello e 15 giorni lavorativi per quella ordinaria. Sono termini di decisione del tribunale: raccolta dei documenti, traduzioni, sede e banca richiedono tempi propri.

Posso amministrare la Kft. dall’Italia?

Un amministratore residente in Italia è possibile, ma se la gestione effettiva avviene in Italia la società rischia di essere considerata residente in Italia ai fini fiscali. La struttura va valutata prima della costituzione.

La Kft. paga solo il 9% di imposte?

No. Oltre all’imposta sulle società vanno considerati l’imposta locale sulle attività produttive, l’IVA, i contributi su compensi e stipendi e la tassazione dei dividendi in capo ai soci.

Vuoi capire se Ungheria è adatto al tuo progetto?

Prima di avviare la pratica verifichiamo attività, soci, residenza, clienti, banca, presenza locale e obblighi di gestione. In questo modo puoi decidere su una base concreta, non su una promessa generica.