Aprire e gestire una società in Ungheria

Tasse in Ungheria: imposta sulle società, KIVA e IVA

Valutiamo forma giuridica, documenti, banca, fiscalità e gestione reale del progetto. Edgeconomy coordina i professionisti locali e ti assiste in italiano.

Risposta breve

Una Kft. ungherese paga l’imposta sulle società del 9% sulla base imponibile positiva e, di norma, l’imposta locale sulle attività produttive stabilita dal comune; in alternativa, se ne ha i requisiti, può scegliere l’imposta delle piccole imprese (KIVA). Le persone fisiche pagano un’imposta sul reddito ad aliquota unica del 15%, oltre ai contributi. La condizione principale è che società e attività siano effettivamente gestite in Ungheria: il carico complessivo dipende da utili, compensi, dividendi e residenza, e va validato caso per caso.

Imposte sulle società

  • Imposta sulle società (társasági adó): aliquota del 9% sulla base imponibile positiva, prima di eventuali crediti e agevolazioni. Dal 2026 la soglia oltre la quale gli acconti si versano trimestralmente è salita da 5 a 20 milioni HUF.
  • Imposta locale sulle attività produttive (helyi iparűzési adó): imposta comunale calcolata, in linea generale, sui ricavi netti al netto di alcune deduzioni previste dalla legge. L’aliquota è fissata dal comune in cui si svolge l’attività, entro il limite massimo di legge, e va verificata sul comune della sede.
  • Imposta delle piccole imprese (KIVA): regime opzionale con aliquota del 10%, che sostituisce l’imposta sulle società e il contributo sociale a carico del datore di lavoro. La base comprende principalmente i costi per il personale e le variazioni legate a capitale e dividendi. Dal 2026 possono sceglierla le imprese con non più di 100 dipendenti e con ricavi e totale di bilancio non superiori a 6 miliardi HUF.

La scelta tra regime ordinario e KIVA dipende da utili, costo del personale e politica dei dividendi: va simulata con il commercialista prima dell’opzione.

Imposte e contributi sul lavoro

  • Imposta sul reddito delle persone fisiche (SZJA): aliquota unica del 15% sulla base imponibile complessiva.
  • Contributo previdenziale a carico del lavoratore (tb-járulék): 18,5% della retribuzione (aliquota indicata dal NAV per il 2026).
  • Contributo sociale a carico del datore di lavoro (szocho): 13% dal 1° gennaio 2022.

Per l’imprenditore individuale valgono regole specifiche, tra cui il regime forfettario e la KATA: ne parliamo nella pagina sulla partita IVA in Ungheria.

IVA

L’aliquota IVA ordinaria è del 27%. Per determinati beni e servizi elencati dalla legge si applicano le aliquote ridotte del 18% e del 5%, mentre dal 1° settembre 2026 i medicinali soggetti a prescrizione medica sono passati all’aliquota dello 0%. Le piccole attività possono scegliere l’esenzione soggettiva entro una soglia di ricavi che per il 2026 è di 20 milioni HUF. La società deve presentare dichiarazioni IVA periodiche e, per le operazioni con altri Stati UE, verificare l’identificazione intracomunitaria.

Ungheria e Italia: cosa considerare

Le aliquote ungheresi non vanno lette isolatamente. Una società ungherese gestita di fatto dall’Italia può essere considerata fiscalmente residente in Italia (rischio di esterovestizione), e un imprenditore residente in Italia resta, in linea generale, tassato in Italia sul reddito ovunque prodotto. La convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Ungheria, in vigore dal 1980, ripartisce il potere impositivo tra i due Stati, ma la sua applicazione dipende da residenza, sede di direzione effettiva e attività concrete.

Un confronto di convenienza con l’Italia ha senso solo su un caso specifico, considerando imposte societarie, imposta locale, contributi, dividendi e costi di gestione in entrambi i paesi.

Come ti assistiamo

  • analisi preliminare del carico fiscale sul progetto concreto;
  • scelta tra regime ordinario e KIVA con il commercialista ungherese;
  • verifica dell’imposta locale del comune della sede;
  • coordinamento tra obblighi ungheresi e posizione fiscale in Italia.

Per la costituzione della società vedi la pagina su come aprire una società in Ungheria. Per un preventivo consulta la prezzistica o contattaci.

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Prima di avviare la pratica verifichiamo attività, soci, residenza, clienti, banca, presenza locale e obblighi di gestione. In questo modo puoi decidere su una base concreta, non su una promessa generica.