Aprire e gestire una società a Dubai
Partita IVA a Dubai: registrazione VAT e TRN
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Risposta breve
Negli Emirati non esiste una «partita IVA» come in Italia: un’attività, svolta da una società mainland, da una società di free zone o da una persona fisica con licenza, si registra all’IVA (VAT) presso la Federal Tax Authority e riceve un Tax Registration Number (TRN). La condizione operativa principale è avere prima una licenza valida e superare, o voler superare volontariamente, le soglie di forniture imponibili. L’obbligo di registrazione e il trattamento delle singole operazioni vanno validati caso per caso.
Prima la licenza, poi la registrazione IVA
La registrazione IVA non sostituisce la licenza commerciale. Per operare serve prima una licenza rilasciata dall’autorità competente: per il mainland di Dubai il Department of Economy and Tourism (DET, in passato DED), per le free zone l’autorità della singola zona. Una persona fisica che offre servizi professionali può valutare una licenza professionale o un permesso per freelance, ove previsto dalla zona scelta; requisiti e attività ammesse cambiano da un’autorità all’altra.
La licenza, inoltre, non comporta automaticamente la registrazione all’IVA né alla corporate tax: sono due registrazioni distinte presso la Federal Tax Authority.
Quando la registrazione IVA è obbligatoria
- Registrazione obbligatoria quando le forniture imponibili e le importazioni degli ultimi 12 mesi superano 375.000 AED, oppure quando si prevede di superare tale soglia nei 30 giorni successivi.
- Registrazione volontaria possibile quando forniture imponibili, importazioni o spese superano 187.500 AED.
- Soggetti non residenti. La soglia obbligatoria non si applica ai soggetti esteri: un’impresa non residente può dover registrarsi in base al tipo di operazioni effettuate negli Emirati.
Come si presenta la domanda
La domanda si presenta online sulla piattaforma EmaraTax della Federal Tax Authority, con accesso tramite UAE Pass. Di norma vengono richiesti i dati del legale rappresentante, la licenza, i documenti della società, i dati bancari e informazioni sulle attività e sui volumi di forniture. L’esame e l’eventuale rilascio del TRN spettano all’autorità fiscale: la pratica può essere preparata con cura, ma l’esito non dipende da chi la presenta.
Aliquote e adempimenti
L’aliquota ordinaria è del 5%. Alcune operazioni sono ad aliquota zero, come le esportazioni, e altre sono esenti, come alcuni servizi finanziari: le prime consentono di recuperare l’IVA sugli acquisti, le seconde no. Dopo la registrazione servono fatture conformi, dichiarazioni periodiche e una contabilità coerente.
Dal 2027 entra inoltre in vigore per fasi il sistema di fatturazione elettronica per le operazioni B2B e B2G: dal 1° gennaio 2027 per le imprese con ricavi annui pari o superiori a 50 milioni di AED e dal 1° luglio 2027 per le altre imprese interessate, previa nomina di un fornitore di servizi accreditato.
Errori da evitare
- pensare che la registrazione IVA renda la società operativa senza licenza adeguata all’attività;
- confondere registrazione IVA e registrazione alla corporate tax;
- fatturare a clienti negli Emirati da una free zone senza verificare le regole di accesso al mercato interno;
- trascurare la posizione fiscale in Italia di chi gestisce l’attività.
Per il quadro della corporate tax vedi la pagina tasse a Dubai; per la scelta tra mainland e free zone la pagina aprire una società a Dubai. Per una consulenza conoscitiva sul tuo caso scrivici dalla pagina contatti.
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Prima di avviare la pratica verifichiamo attività, soci, residenza, clienti, banca, presenza locale e obblighi di gestione. In questo modo puoi decidere su una base concreta, non su una promessa generica.