Aprire e gestire una società in Romania
Partita IVA in Romania: CUI, registrazione IVA e PFA
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Risposta breve
In Romania la “partita IVA” corrisponde a due passaggi distinti: il codice unico di registrazione (CUI), attribuito con l’iscrizione al Registro del commercio (ONRC), e il codice IVA con prefisso RO, attribuito dall’ANAF solo dopo la registrazione ai fini IVA. Per un’attività individuale si valuta di solito una PFA o un’impresa individuale; per un’attività strutturata, una SRL. La registrazione IVA è obbligatoria oltre 395.000 lei di fatturato annuo e la soluzione va validata caso per caso, insieme alla tua residenza fiscale.
CUI e codice IVA: la differenza
- CUI: identifica fiscalmente la società o la PFA e viene attribuito con l’iscrizione al Registro del commercio.
- Codice IVA RO: serve per applicare l’IVA e per le operazioni intracomunitarie registrate nel VIES. Viene attribuito solo dopo la registrazione ai fini IVA.
Avere un CUI non significa quindi essere registrati ai fini IVA. La registrazione è decisa dall’amministrazione fiscale sulla base della domanda e dei documenti presentati.
Quando la registrazione IVA è obbligatoria
Dal 1° settembre 2025 la soglia di esenzione per le piccole imprese stabilite in Romania è di 395.000 lei di fatturato annuo. Sotto la soglia si può applicare il regime di esenzione oppure chiedere la registrazione volontaria. Chi supera la soglia deve chiedere la registrazione al più tardi alla data del superamento e applica l’IVA a partire dall’operazione che porta oltre il limite; in caso di ritardo l’ANAF può registrare d’ufficio il contribuente e recuperare l’imposta.
Anche sotto soglia, per acquisti di beni o servizi da altri paesi UE o prestazioni di servizi verso clienti UE può essere necessaria una registrazione IVA specifica. Il trattamento delle singole operazioni va verificato prima di emettere le prime fatture. Le aliquote IVA sono riportate nella pagina tasse in Romania.
PFA e impresa individuale
La PFA (persoană fizică autorizată) e l’impresa individuale sono forme per esercitare un’attività come persona fisica. Si iscrivono al Registro del commercio, non richiedono capitale sociale e il titolare risponde delle obbligazioni anche con il proprio patrimonio.
Il reddito netto da attività indipendente è soggetto all’imposta sul reddito del 10%; i contributi pensionistici (CAS) e sanitari (CASS) dipendono dal livello del reddito e dalle soglie legate al salario minimo. Se resti residente in Italia, il reddito della PFA rileva anche in Italia: residenza, luogo in cui lavori davvero e clienti vanno esaminati prima dell’apertura.
Documenti normalmente richiesti
- documenti d’identità dei soci, degli amministratori o del titolare;
- documento che attesta il diritto di usare la sede registrata;
- atto costitutivo della SRL oppure domanda di registrazione della PFA;
- attività indicate con i codici CAEN Rev. 3 e le eventuali autorizzazioni di settore;
- dichiarazioni degli amministratori e sui titolari effettivi;
- per i documenti italiani, traduzioni ed eventuali apostille o autenticazioni, da verificare con il professionista locale.
Errori da evitare
- considerare il CUI equivalente a una partita IVA attiva nel VIES;
- emettere fatture a clienti UE senza aver verificato la propria posizione IVA;
- superare la soglia di 395.000 lei senza chiedere la registrazione in tempo;
- aprire una PFA romena continuando a vivere e lavorare in Italia senza valutare la residenza fiscale.
Se stai valutando una società invece di un’attività individuale, consulta la pagina aprire una società in Romania. Per valutare il percorso puoi richiedere lo studio di fattibilità oppure contattarci.
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