Aprire e gestire una società in Montenegro
Aprire una società in Montenegro con assistenza in italiano
Valutiamo forma giuridica, documenti, banca, fiscalità e gestione reale del progetto. Edgeconomy coordina i professionisti locali e ti assiste in italiano.
Servizi in Montenegro
-
Apertura partita IVA
Partita IVA in Montenegro: registrazione PDV e preduzetnik
Informazioni: Apertura partita IVA in Montenegro -
Consulenza fiscale
Tasse in Montenegro: imposta sugli utili, ritenute e PDV
Informazioni: Consulenza fiscale in Montenegro
Risposta breve
Per un progetto imprenditoriale in Montenegro la forma di solito considerata è la d.o.o. (društvo sa ograničenom odgovornošću, l’equivalente della s.r.l.), registrata nel CRPS, il registro centrale dei soggetti economici. Il capitale minimo legale è di 1 euro, ma la condizione che conta davvero è un’attività reale gestita dal Montenegro: sede, amministrazione, banca e contabilità devono essere coerenti con il luogo in cui il lavoro si svolge. La scelta va validata caso per caso, insieme alla posizione fiscale dei soci in Italia.
Cosa sapere prima di iniziare
- Il Montenegro non fa parte dell’Unione europea: è un paese candidato con negoziati di adesione in corso.
- La moneta in uso è l’euro, adottato in modo unilaterale. La Banca centrale del Montenegro precisa che usare l’euro non equivale a far parte dell’area dell’euro.
- Gli scambi con l’Italia sono operazioni con un paese terzo: dogana, documenti di trasporto e trattamento IVA vanno impostati come per esportazioni e importazioni.
- Dal 1° gennaio 2026 si applica la nuova legge sulle società commerciali (Zakon o privrednim društvima, Gazzetta ufficiale n. 90/2025).
Forme societarie
- d.o.o. – società a responsabilità limitata, con capitale minimo di 1 euro; leggi speciali possono prevedere importi più alti per determinate attività.
- a.d. – società per azioni (akcionarsko društvo), con capitale minimo di 25.000 euro e organi sociali più articolati.
- Sede secondaria di società estera (dio stranog privrednog društva) – non è una nuova persona giuridica, ma va comunque registrata nel CRPS.
- Preduzetnik – attività individuale di una persona fisica, trattata nella pagina sulla partita IVA in Montenegro.
Come si costituisce una d.o.o.
- definizione di soci, amministratori, attività prevalente e sede in Montenegro;
- atto costitutivo e statuto: l’atto costitutivo è confermato da un notaio; la legge prevede anche la costituzione per via elettronica, con identificazione video da parte del notaio;
- versamento del capitale e relativa prova;
- registrazione nel CRPS dell’atto costitutivo, dello statuto e dei dati della società, compreso un indirizzo di posta elettronica;
- posizione fiscale, eventuale registrazione PDV, conto corrente, contabilità e, se previsti, permessi o licenze di settore.
Documenti esteri, traduzioni, firme e requisiti per soci e amministratori stranieri vanno verificati prima di fissare tempi e costi.
Sede, sostanza e residenza fiscale
La legge definisce la sede come il luogo in Montenegro da cui la società è gestita o in cui svolge stabilmente l’attività prevalente. Ai fini dell’imposta sugli utili è residente la società costituita in Montenegro o che vi ha la sede di direzione effettiva e di controllo.
Lo stesso principio vale in senso opposto: se la società montenegrina è di fatto amministrata dall’Italia, può essere considerata fiscalmente residente in Italia (rischio di esterovestizione). Un indirizzo formale non basta: servono decisioni, persone e operatività coerenti con la struttura scelta. Tra Italia e Montenegro si applica la convenzione contro le doppie imposizioni firmata con l’ex Jugoslavia nel 1982; i suoi effetti sul singolo caso vanno verificati con un professionista.
Conto corrente
Le banche operano sotto la vigilanza della Banca centrale del Montenegro. L’apertura del conto aziendale dipende dalle verifiche KYC e antiriciclaggio della banca: attività, soci, titolari effettivi, provenienza dei fondi e legame con il Montenegro. Per questo il conto non può essere dato per scontato prima della valutazione della banca.
Fiscalità in sintesi
L’imposta sugli utili delle società è progressiva: 9% fino a 100.000 euro di utile imponibile, 12% sulla parte tra 100.000 e 1.500.000 euro, 15% oltre. L’aliquota PDV ordinaria è del 21% e la registrazione è obbligatoria oltre 30.000 euro di fatturato in 12 mesi. I dettagli sono nella pagina sulle tasse in Montenegro.
Costi e tempi
Il capitale di 1 euro non rappresenta il costo del progetto. Al budget vanno aggiunti notaio, traduzioni, registrazione, sede, banca, contabilità, eventuali licenze e il coordinamento con il commercialista italiano. Le tariffe sono indicate nella pagina prezzistica; i tempi si definiscono dopo la verifica di documenti, banca e autorità.
Come ti assistiamo
- valutazione preliminare della forma societaria, dell’attività e della residenza fiscale;
- documenti di soci e amministratori, traduzioni e firme;
- coordinamento con notaio e registrazione nel CRPS;
- supporto per sede, conto corrente, PDV e contabilità con professionisti locali selezionati;
- assistenza in italiano durante il progetto.
Errori da evitare
- scegliere il Montenegro solo per l’aliquota del 9%, senza un’attività reale nel paese;
- gestire la società dall’Italia senza valutare la residenza fiscale;
- trattare il Montenegro come uno Stato UE per IVA, dogana e VIES;
- presentare il capitale di 1 euro come costo reale dell’apertura.
Domande frequenti
Il Montenegro è nell’Unione europea?
No. È un paese candidato con negoziati di adesione in corso. Usa l’euro, ma non fa parte dell’area dell’euro: per IVA e dogana gli scambi con l’Italia sono operazioni con un paese terzo.
Quanto capitale serve per una d.o.o. montenegrina?
Il minimo legale è di 1 euro, salvo leggi speciali per attività particolari. Il capitale effettivo va dimensionato su costi di avvio, banca e operatività.
Si paga il 9% su tutti gli utili?
No. L’imposta è progressiva: 9% fino a 100.000 euro, poi 12% e 15% sulle fasce superiori. Sui dividendi distribuiti si applica di norma una ritenuta, salvo quanto previsto dalla convenzione con l’Italia.
Posso amministrare la d.o.o. dall’Italia?
È il punto più delicato: se le decisioni strategiche e la gestione corrente avvengono in Italia, la società può essere considerata residente in Italia. La struttura va valutata con il commercialista italiano prima della costituzione. Per un primo confronto puoi scriverci dalla pagina contatti.
Vuoi capire se Montenegro è adatto al tuo progetto?
Prima di avviare la pratica verifichiamo attività, soci, residenza, clienti, banca, presenza locale e obblighi di gestione. In questo modo puoi decidere su una base concreta, non su una promessa generica.