Aprire e gestire una società in Bulgaria
Partita IVA in Bulgaria: soglia, registrazione e VIES
Valutiamo forma giuridica, documenti, banca, fiscalità e gestione reale del progetto. Edgeconomy coordina i professionisti locali e ti assiste in italiano.
Risposta breve
In Bulgaria la registrazione IVA (ДДС) è richiesta all’Agenzia nazionale delle entrate (НАП) da una società o da un imprenditore che vi opera; dal 2026 diventa obbligatoria quando il fatturato nel paese supera 51.130 EUR nell’anno solare, mentre sotto soglia è possibile la registrazione volontaria. Chi vive in Italia valuta di norma una società (EOOD o OOD) piuttosto che una posizione individuale, perché un’attività individuale presuppone presenza e residenza da verificare. La scelta va validata caso per caso.
Chi deve registrarsi ai fini IVA
- Soglia nazionale: 51.130 EUR di fatturato imponibile in Bulgaria. Dal 1° gennaio 2026 il fatturato si calcola sull’anno solare, non più sugli ultimi dodici mesi.
- Termine: la domanda va presentata entro 7 giorni dalla data in cui la soglia viene superata.
- Registrazione volontaria: è possibile anche senza aver raggiunto la soglia, per esempio quando si vuole detrarre l’IVA sugli acquisti o lavorare con clienti che la richiedono.
- Operazioni con l’UE: alcune operazioni intracomunitarie, come servizi resi a o ricevuti da imprese di altri Stati membri, possono richiedere una registrazione anche sotto soglia. Va verificato prima di emettere la prima fattura.
- Regime UE per piccole imprese: dal 2026 esiste anche una soglia di 100.000 EUR di fatturato complessivo nell’Unione per le imprese che applicano il regime transfrontaliero delle piccole imprese.
Aliquote IVA
L’aliquota ordinaria è del 20%. È prevista un’aliquota ridotta del 9% per determinate forniture, tra cui l’alloggio in strutture ricettive. L’aliquota corretta dipende dal bene o servizio e va verificata prima della fatturazione.
Società o attività individuale
- EOOD/OOD: è la soluzione più comune per un progetto con soci italiani; la registrazione IVA si chiede dopo l’iscrizione della società nel Registro commerciale. Approfondimento nella pagina su come aprire una società in Bulgaria.
- ET (imprenditore individuale): si iscrive nel Registro commerciale e paga un’imposta annuale del 15% sulla base imponibile; risponde con il patrimonio personale.
- Libero professionista: chi esercita una professione autonoma ed è residente in Bulgaria applica l’imposta del 10% con spese forfettarie e si registra all’IVA secondo la stessa soglia di 51.130 EUR.
Per una persona residente in Italia, aprire un’attività individuale in Bulgaria non trasferisce da sola la residenza fiscale: il reddito resta di norma tassabile in Italia e va valutato il rischio di una sede di attività italiana.
Documenti di solito richiesti
- domanda di registrazione all’Agenzia nazionale delle entrate, in via elettronica o presso l’ufficio territoriale;
- dati della società o dell’imprenditore e documenti di identità di titolari e amministratori;
- documentazione sull’attività che si intende svolgere, su sede e contratti;
- traduzioni e procure, se la domanda è presentata da un rappresentante.
L’elenco esatto dipende dal caso e l’amministrazione può chiedere ulteriori verifiche. La registrazione IVA e l’attivazione del VIES restano decisioni dell’autorità competente.
Come ti assistiamo
- verifica della soglia, dei clienti UE e del tipo di operazioni;
- preparazione della domanda con un professionista bulgaro;
- coordinamento con contabilità e dichiarazioni IVA periodiche;
- lettura degli effetti in Italia insieme alla pagina sulle tasse in Bulgaria.
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Prima di avviare la pratica verifichiamo attività, soci, residenza, clienti, banca, presenza locale e obblighi di gestione. In questo modo puoi decidere su una base concreta, non su una promessa generica.