Aprire e gestire una società in Bulgaria

Tasse in Bulgaria per società e persone fisiche

Valutiamo forma giuridica, documenti, banca, fiscalità e gestione reale del progetto. Edgeconomy coordina i professionisti locali e ti assiste in italiano.

Risposta breve

Per una società bulgara (di solito una EOOD o una OOD) l’imposta sul reddito delle società è del 10% e i dividendi distribuiti a persone fisiche sono soggetti a una ritenuta che l’amministrazione fiscale bulgara indica al 5%. La condizione operativa principale è la residenza: se il socio vive in Italia o la società è gestita dall’Italia, la tassazione italiana resta rilevante. Il carico fiscale effettivo va quindi calcolato caso per caso.

Imposte sulla società

  • Imposta sul reddito delle società: 10% sull’utile fiscale, secondo la legge bulgara sull’imposta sul reddito delle società (ЗКПО).
  • Dichiarazione annuale: si presenta all’Agenzia nazionale delle entrate (НАП) dal 1° marzo al 30 giugno dell’anno successivo, entro lo stesso termine si versa il saldo.
  • Ritenuta sui dividendi: 5% secondo le indicazioni attuali dell’Agenzia nazionale delle entrate. Per un socio non residente possono incidere la convenzione contro le doppie imposizioni e la documentazione di residenza.
  • Altre ritenute: alcuni redditi corrisposti a soggetti non residenti (ad esempio interessi, canoni, compensi) sono soggetti a ritenuta, in via generale del 10%, salvo convenzioni o regimi UE.

Le aliquote non dicono nulla sul risultato finale per l’imprenditore: contano utile reale, compensi all’amministratore, contributi, distribuzione dei dividendi e imposte dovute in Italia.

Imposte sulle persone fisiche

  • Imposta sul reddito delle persone fisiche: per i residenti in Bulgaria l’aliquota sulla base imponibile annua è del 10%. Sui redditi di lavoro si aggiungono i contributi previdenziali e sanitari.
  • Liberi professionisti: aliquota del 10%, con spese riconosciute in misura forfettaria (25% o 40% secondo l’attività).
  • Imprenditore individuale (ET): l’imposta annuale è del 15% sulla base imponibile determinata secondo le regole delle società, ridotta dei contributi obbligatori.

Queste aliquote si applicano a chi è fiscalmente residente in Bulgaria o vi produce redditi. Una persona residente in Italia resta tassata in Italia sui redditi ovunque prodotti, con i meccanismi previsti dalla convenzione.

Italia e Bulgaria: cosa valutare

  • Residenza fiscale della persona: il trasferimento va reso effettivo e documentato; la sola iscrizione anagrafica o una società all’estero non bastano.
  • Gestione effettiva della società: se amministrazione e decisioni si svolgono in Italia, la società può essere considerata residente in Italia (esterovestizione) o avere una stabile organizzazione italiana.
  • Dividendi a un socio italiano: la ritenuta bulgara non esaurisce di norma l’imposizione; il dividendo va dichiarato in Italia secondo le regole italiane e la convenzione.
  • Convenzione contro le doppie imposizioni: tra Italia e Bulgaria è in vigore una convenzione sulle imposte sul reddito, da applicare al caso concreto.

Come ti assistiamo

  • lettura della posizione dei soci e dell’amministratore tra Italia e Bulgaria;
  • coordinamento con il consulente fiscale bulgaro e, se necessario, con quello italiano;
  • impostazione di compensi, dividendi, IVA e scadenze dichiarative;
  • collegamento con la contabilità in Bulgaria e con la costituzione della società.

Per un calcolo sul tuo caso è disponibile lo studio di fattibilità descritto nella pagina prezzistica.

Vuoi capire se Bulgaria è adatto al tuo progetto?

Prima di avviare la pratica verifichiamo attività, soci, residenza, clienti, banca, presenza locale e obblighi di gestione. In questo modo puoi decidere su una base concreta, non su una promessa generica.